Il Comune stoppa la lottizzazione Montecchia – Il Gazzettino 03/03/07

Sabato, 3 Marzo 2007
 

 

SACCOLONGO Il Consiglio di Stato corregge la sentenza del Tar dando ragione all’ente locale sui 40 mila mq dell’area urbanistica Green Residence della BBF Costruzioni

Il Comune stoppa la lottizzazione Montecchia

L’area torna agricola. La ditta intendeva realizzare strutture ricettive e impianti sportivi nonostante una linea elettrica da 380 kv

Saccolongo

Il Consiglio di Stato ha dato ragione all’amministrazione comunale di Saccolongo e i 40.000 mq dell’area urbanistica Green Residence Montecchia, di proprietà della BBF Costruzioni, torneranno ad essere agricoli. Si è conclusa con la vittoria dell’amministrazione Turetta la controversia apertasi nell’estate del 2004 con la ditta BBF, che nell’area in questione doveva costruire strutture ricettive e impianti sportivi, a fianco dei dodici lotti già edificati con abitazioni. Lo stop ai progetti in quell’area, ancora da realizzare e convenzionare, è arrivato con l’insediamento della nuova amministrazione che ha voluto verificare la scelta urbanistica che ha permesso di cambiare la destinazione d’uso dei terreni, che da agricoli con vincoli ambientali sono diventati residenziali con impianti sportivi, senza tenere in considerazioni che i terreni in questione sono attraversati da una linea elettrica di 380kv. Un’azione che ha spinto la BBF ad impugnare le due delibere, dove l’amministrazione chiedeva di introdurre nell’area una fascia di rispetto dall’elettrodotto e di riportare ad agricola la destinazione d’uso dell’area, aggiudicandosi la sentenza del Tar.

Vittoria che non ha fermata l’amministrazione che, sicura di aver ben argomentato la propria posizione, ha fatto ricorso al Consiglio di Stato con il rischio di dover pagare diversi milioni di euro in caso di perdita. “Il Consiglio di Stato ha corretto una sentenza del Tar presa affrettatamente – ha commentato soddisfatto il sindaco Dorella Turetta – dove in sede di sospensiva, senza nemmeno fissare un’apposita udienza di merito, il Tar aveva ritenuto le nostre delibere non ben motivate. I giudici del Consiglio di Stato hanno invece accertato che il Comune ha indicato in maniera chiara, ed esaustiva, le ragioni di pubblico interesse che giustificavano il mutamento della qualificazione urbanistica dell’area in questione. Ringrazio il nostro avvocato Sergio dal Prà – ha proseguito il sindaco – che si è sempre dimostrato fiducioso e i componenti della maggioranza perché hanno sempre sostenuto le mie iniziative in merito a questa vertenza giudiziaria, nonostante il terrorismo psicologico esercitato nei loro confronti dai nostri avversari. I pesanti attacchi personali che ho subito, anche da parte dei colleghi difensori della BBF, rendono per me questa vittoria ancora più gratificante. Sentenza che ci ha reso giustizia anche contro la campagna diffamatoria avviata dai nostri avversari politici, che hanno diffuso a più riprese notizie false sull’esito della causa”.

Ba.T.

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